Visualizzazione post con etichetta Isole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Isole. Mostra tutti i post

domenica 19 luglio 2020

Ko Samet, un'isola a tre ore da Bangkok



A tre ore da Bangkok con taxi privato 2.500 bath circa 70 euro, si arriva al molo Ban Phe sub distric pier. Qui c'è il battello per l'hotel prescelto a Ko Samet. Nel mio caso ho scelto il Resort Vongaduan.

Destinazione molto rinomata per il mare, la Thailandia offre molte alternative tra cui scegliere. Sempre più spesso però i turisti decidono di trascorrere le vacanze a Ko Samet, anche soprannominata l’isola dalle spiagge di diamante.

Oggi ti racconto la mia esperienza a Ko Samet, a mio parere nulla a confronto con le spiagge di Railay, in provincia di Krabi, ma comunque un’isola dall’innegabile fascino.

Alla sera si cena in spiaggia ed arriva la bassa marea.

Isola molto tranquilla, adatta a famiglie o coppie per alcuni giorni di relax.

Miglior periodo per andare: Da Dicembre a Settembre. La provincia di Rayong è quella in cui le precipitazioni sono le più scarse del Paese. Koh Samet garantisce tempo buono per gran parte dell’anno.

venerdì 10 luglio 2020

Maya Bay a Phi Phi Islands

Maya Bay è una delle spiagge delle isole Phi Phi, che si trova nella costa sud-orientale della Thailandia, nel mare delle Andamane. Ha una bellezza mozzafiato per le grandi rocce che la circondano ed è uno dei posti più belli al mondo.
Una delle più belle spiagge paradisiache, in un ambiente naturale con gente molto amichevole e cibo squisito. Essa è caratterizzata da una spiaggia di sabbia bianca e acqua cristallina, circondata da montagne spettacolari che emergono dal mare, il che la rende una meta imperdibile.
Nelle isole Phi Phi è possibile trovare numerose piccole spiagge, alcune visibili solo quando vi è la bassa marea. Questo angolo è impressionante a causa dell'imponenza della natura che la circonda, con scogliere di oltre un centinaio di metri di altezza e una vegetazione tropicale. È un posto dove si possono vedere sia l'alba che il tramonto, un'esperienza indimenticabile.
Qui è novembre 2015, pancia accettabile.

domenica 5 luglio 2020

Kho Lanta, l'isola del tramonto fantastico.


Koh Lanta è una delle isole più affascinanti delle Andamane, vicina a Phuket ed a Phi Phi Island ed a solo un’ora di tragitto (due in traghetto) dalla costa di Krabi. In realtà fa parte di un arcipelago in cui le isole maggiori si chiamano Koh Lanta Noi e Koh Lanta Yai (ovvero piccola e grande isola di Lanta).
Si trova nella provincia di Krabi, costellata di perle balneari e sicuramente il luogo di mare thailandese con il più impressionante impatto visivo. È una provincia che sembra non appartenere a questa terra con un labirinto di arcipelaghi, dove le isole sembrano scagliarsi verticalmente fuori dal mare e appartate spiagge sono accessibili solo con le caratteristiche barche dalla lunga coda. La provincia ha miriadi di baie e insenature che sono state per secoli rifugio di pirati, mercanti e zingari del mare. Lanta è un’isola davvero meravigliosa. Il clima è quello tipico della zona: da maggio ad ottobre sotto l’influenza del monsone estivo mentre il restante periodo dell’anno il sole splende praticamente sempre.

L’isola di Koh Lanta è sottile e lunga e presenta un territorio relativamente pianeggiante rispetto a quello caratterizzato dalle aspre formazioni carsiche della costa di Krabi e delle isole vicine. Un breve giro è sufficiente a rivelare il pittoresco crogiolo di culture dell’isola, con bancarelle che vendono pollo fritto all’ombra di esili minareti, semplici villaggi di pescatori e piccoli wat (templi) nascosti nel verde intenso della vegetazione. L’approdo principale dei traghetti in arrivo dalle Phi Phi Island, Krabi e Phuket è a nord e si chiama Saladan. Il viaggio sull’isola comincia proprio da Baan Saladan, un tipico villaggio thailandese di pescatori. Facile noleggiare barche per recarsi a fare snorkeling o semplicemente tuffarsi nelle acque limpide. Molti i diving centers e punti per noleggiare scooter e moto. Da Baan Saladan, per arrivare all’estremità sud dell’isola occorre guidare per circa 30 km (un’ora circa di tragitto). Il percorso terminerà di fronte all’ufficio marino del Parco Nazionale di Lanta, ove sorge il faro dell’isola. La strada è asfaltata solo in un senso di marcia e la guida richiede una certa attenzione: ma da entrambe i lati la vista è talvolta sbalorditiva! Koh Lanta è un paradiso della natura e offre diverse ed interessanti attrazioni sia dal punto di vista strettamente balneare che naturalistico e geologico.

Viaggio in Thailandia ottobre 2024

...